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Ale, ce l'hai ancora il drago dei sogni? Hai riletto "Tokyo blues"? Guidi sempre la cinquina? Lavori e componi di notte? Hai continuato ad essere il fidanzatino peynet? Ti fidi di me? Ti fidi di me? Ti fidi di me?
La risposta avrebbe dovuto essere no, eppure hai sempre detto si. Lo ricordo bene.
"What is it coming to I am unwilling to go on You have lost No one has won"
Non avevo ancora ricevuto un premio da blogger ed il fatto che la mitica Chicca abbia deciso di assegnarmene uno mi ha fatto davvero molto piacere!
Questo premio è destinato a chi, con il suo blog, "ha dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali". Il regolamento del premio è il seguente: - accettare e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio - linkare i blog che ti hanno premiato - premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio.
Mi ha premiato, appunto, Chicca: http://chiccabruja.splinder.com
E così mi accingo a scegliere i miei 15 vincitori, che hanno meritato questo premio per i motivi di cui sopra e, aggiungo, hanno condiviso idee, doti artistiche di vario genere, quotidianità ed esperienze col resto di noi, cosa che non è così facile...
Ho scoperto dell'esistenza di questo gioiellino dopo aver visto il trailer del film che ne è stato tratto e sunito si è impadronito di me un desiderio spasmodico di leggerlo: è stata una rivelazione!
Questo libro non è solo un fantasy per ragazzi e non, dalla trama avvincente ed originale, ma è un omaggio a chi ama i libri, a chi li ha sempre amati, a chi non può fare a meno di loro, nei momenti belli, brutti, vuoti o frenetici.
In Meggie, la piccola protagonista, ho ritrovato me stessa: una bambina per cui non c'era altro rifugio e nulla di più prezioso dei suoi amati libri.
E chi di noi non ha desiderato di poter tirare fuori uno dei suoi personaggi preferiti dal libro o addirittura di poterci finire dentro?
Un libro che tramette amore per la lettura ad ogni pagina, che ad ogni capitolo, introdotto da una citazione da libri famosi, invoglia alla lettura, un libro d'avventura e d'amicizia, Un libro che non si può non leggere!
"Tuttavia c'era anche un altro motivo per cui Meggie portava i suoi tesori con sè. Erano la sua casa in quel peregrinare verso l'ignoto: voci conosciute, amici con i quali non bisticciava mai, amici che la sapevano lunga, amici potenti, impavidi, navigati, fini conoscitori del mondo, capaci di affrontare qualsiasi imprevisto.
I libri la rincuoravano quando era triste e scacciavano le noia mentre Mo tagliava, rilegava, incollava pagine ormai logore, rese fragili da anni e anni d'uso sotto le innumerevoli dita che le avevano sfogliate.
Alcuni libri la accompagnavano sempre e ovunque, altri restavano a casa perchè non erano in sintonia con la meta del viaggio o perchè dovevano fare spazio ad una nuova e appassionante storia."
… ASCOLTANDO LO SPECIALE DI FAZIO DEDICATO A FABER, 11.01.2009
“chill’ha fatto quaranta concorsi
novanta domande e duecento ricorsi!”
“Ama e ridi se amor risponde, piangi forte se non ti sente: dai diamanti non nasce niente dal letame, nascono i fior.”
“Ninetta mia crepare di maggio, ci vuole tanto troppo coraggio, Ninetta bella diritto all'inferno avrei preferito andarci d'inverno.”
“La guerra è dappertutto, Marcondiro'ndera
la terra è tutta un lutto, chi la consolerà?
Ci penseranno gli uomini, le bestie i fiori
i boschi e le stagioni con i mille colori.”
“Ma tu che vai, ma tu rimani
vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un'altra estate.”
“Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio,
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.”
“Ave Maria, adesso che sei donna,
ave alle donne come te, Maria,
femmine un giorno per un nuovo amore
povero o ricco, umile o Messia.
Femmine un giorno e poi madri per sempre
nella stagione che stagioni non sente.”
“E sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.”
“Loro cercan là, la felicità dentro a un bicchiere
per dimenticare d'esser stati presi per il sedere
ci sarà allegria anche in agonia col vino forte
porteran sul viso l'ombra di un sorriso tra le braccia della morte.”
“Finii con i campi alle ortiche
finii con un flauto spezzato
e un ridere rauco
ricordi tanti
e nemmeno un rimpianto.”
“Ma senza che gli altri non ne sappiano niente
dirmi senza un programma dimmi come ci si sente
continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito
farai l'amore per amore
o per avercelo garantito...”
“Chi va dicendo in giro
che odio il mio lavoro
non sa con quanto amore
mi dedico al tritolo,
è quasi indipendente
ancora poche ore
poi gli darò la voce
il detonatore.”
“Venuto dal sole o da spiagge gelate
venuto in novembre o col vento d'estate
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
amore che vieni, amore che vai.”
“Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino e spezzò il pane
per chi diceva ho sete e ho fame.”
“Quello che non ho è un orologio avanti
per correre più in fretta e avervi più distanti
quello che non ho è un treno arrugginito
che mi riporti indietro da dove sono partito.”
“Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti.”
“Ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere.”
“E a 'ste panse veue cose ghe daià
cose da beive, cose da mangiä
frittûa de pigneu giancu de Purtufin
çervelle de bae 'nt'u meximu vin
lasagne da fiddià ai quattru tucchi
paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi”
E poi una delle mie predilette:
“E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove dov'è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore.”
… ed io quest'uomo lo amerò sempre, che la sua voce mi riporta alla pace interiore anche quando sono sul fondo della disperazione.
Natale è terminato e con lui anche il magnifico ponte di quattro giorni quattro… Purtroppo questa mattina, all'alba delle settemmezza ho dovuto spalare la neve che ostruiva la guida del cancello del garage, infilarmi in auto e andare al lavoro, cosa di per sé abbastanza tragica, ma aggravata dalle avverse condizioni climatiche: mi sembra di vivere nel Connecticut! Auto ricoperte di neve, persone che spalano il vialetto… Che odio. Dovendo proprio scegliere uno stato ammerigano punterei decisa sulle Hawaii, non certo sull'Alaska!
Al lavoro in realtà non ho nulla da fare al momento, sicché ho trascorso la mattinata a leggere "L'amante" di Yehoshua e a chiacchierare con i colleghi simpatici. Su quelli disagiati ho deciso di tacere, non voglio neppure donare loro quei cinque secondi di risicata pubblicità che un blog fescion come questo potrebbe offrire loro (sappiate che il mio blog riceve visite internazionali: UK, USA, Francia, Svizzera, Germania, e perfino Ungheria! Tiè!)
La domanda che mi attanaglia (non avendo da fare penso, il che non è quasi mai un bene) è: come può il disagio non riconoscere se stesso? Ovvero perché le persone disagiate ( quelli che comunemente etichettiamo come "sfigati" insomma) non si rendono conto di essere tali e si sentono invece "migliori"? Si tratta forse di una forma di autodifesa psicologica? La situazione, ho potuto notare, peggiora visibilmente quando fanno comunella tra di loro: si atteggiano a "gruppetto giusto" – mi si passi la terminologia da scuole medie, ma di comportamenti pre-adolescenziali si tratta, nonostante l'età avanzata dei soggetti in questione – e si comportano come se le persone "normali", ovvero serene con se stesse, socievoli, con una vita privata e sociale piena ed appagante, fossero quelle da tenere in minor considerazione, perché non facenti parte della loro cricca di disagiati: e meno male! E chi vuole farne parte? Chi desidera essere in qualche modo associato a un gruppetto di pettegoli con vistosi problemi di socializzazione? Per carità.
È però interessante osservare il modo in cui la nostra mente ci ripara, in maniera ostinata e pervicace, dalla realtà, quando essa non corrisponde a quella che desidereremmo vedere. Questa capacità mi affascina e mi atterrisce allo stesso tempo: quali terribili abissi potremo mai nascondere soprattutto a noi stessi? Qual è la molla che può spingerci a strappare il velo delle illusioni che ci siamo creati per proteggerci e guardare finalmente noi stessi e la nostra situazione per quel che veramente siamo?
È una cosa molto difficile. A me è successo, un anno e mezzo fa, ma se dovessi dire da cosa è scaturito tutto, qual è stato il momento esatto in cui ho davvero preso coscienza ed ho iniziato a lavorare per cambiare le cose, questo non saprei dirlo, anche se ho la confusa certezza che il processo fosse iniziato, lento e sotterraneo, un bel po' di tempo prima. Beh, quel che conta è aprire gli occhi e staccarli dall'abisso. Riconoscere che stiamo sbagliando strada. Cercare se stessi e seguire le proprie inclinazioni.
Mi sono girata e ho visto il disagio... (autocit.)
La vita lavorativa presenta innumerevoli vantaggi, ma anche una buona dose di sfighe inevitabili: ad esempio puoi essere certo che ti capiterà di avere a che fare con qualche deficiente di altissimo livello (di deficienza) e bassissimo profilo (sociale ed umano).
Son cose che purtroppo bisogna mettere in conto, lo so, ma che ti lasciano basita ogni qualvolta ti ritrovi ad avere a che fare con una qualche nuova espressione di tale deficienza.
Ora, ritrovarsi a trascorrere la giornata in un asilo d'infanzia non è bello, soprattutto se non hai scelto come professione quella della puericultrice, ma per fortuna si possono mettere in atto abili mezzi per evitare di sprofondare nell'inettitudine infantile: come con i bambini, è sufficiente non considerarli, e soprattutto evitare di andare ad una cena in cui qualcuno pretende di decidere i posti a sedere, manco fosse un matrimonio o una riunione della Sorority (si lo so, questa la capiamo in tre se va bene: la Sorority è una confraternita scolastica rigidamente tiranneggiata da una specie di strega adolescente alla Mean girls. Si tratta di una citazione dal fumetto "Caro fratello" di Ryoko Ikeda. Se lo trovo inserisco il link, promesso!).
In ogni caso non è un dramma: qui è pieno di persone, giovani ma anche decisamente più anziane di me, simpatiche e gentili con cui lavorare innanzitutto (nonostante a qualcuno possa essere sfuggito io sono qui per lavorare e non per rimpinguare la mia vita sociale, cosa di cui peraltro non ho affatto bisogno), prendere il caffè ed andare a pranzo. Per sopravvivere sarà sufficiente escludere i disagiati dal proprio spazio vitale.
Quel che mi dà veramente da pensare è il fatto che non solo al mondo c'è troppa gente brutta (e malvestita, il che è anche più grave), ma che ogni volta che credi di aver visto il peggio, il disagio ti stupisce…
"Cerco le qualitĂ che non rendono
in questa razza umana che adora gli orologi,
ma non conosce il tempo.
Cerco le qualitĂ che non valgono
in questa etĂ di mezzo..."
"Osservate con quanta previdenza la natura,
madre del genere umano,
ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.
Infuse nell'uomo piĂą passione che ragione
perchè fosse tutto meno triste.
Se i mortali si guardassero
da qualsiasi rapporto con la saggezza,
la vecchiaia neppure ci sarebbe.
Se solo fossero piĂą fatui,
allegri e dissennati godrebbero felici un'eterna giovinezza.
La vita umana non è altro che un gioco della follia.
Il cuore ha sempre ragione."
Il ritratto di Dorian Gray, Oscar Wilde - Tokyo blues Norwegian wood, Haruki Murakami - Baol, Stefano Benni - Il senso della frase, Andrea G. Pinketts - Per grazia ricevuta, Valeria Parrella - L'amante, Marguerite Duras - Il valzer degli addii, Milan Kundera - Aspetta primavera Bandini, John Fante - Iliade, Omero - Amore mio infinito, Aldo Nove - Jack frusciante è uscito dal gruppo, Enrico Brizzi - L'isola di Arturo, Elsa Morante - Fanali gialli e Le vie del vento, Brunella Gasperini - Il danno, Josephine Hart – Twilight, Stephenie Meyer - Fate a new york, Martin Millar - Lillian Browne & Viaggio sentimentale, Vanna Vinci - Parti in fretta e non tornare, Fred Vargas - Gomorra, Roberto Saviano - Le ragazze di Sanfrediano, Vasco Pratolini - Lessico famigliare, Natalia Ginzburg - Middlesex, Jeffrey Eugenides
LETTI DA POCO:
[ sfide letterarie ]
per saperne di piĂą, cliccate sui banner!
50/90
11717/20000
1. Circolo chiuso di Jonathan Coe
2. Inno alle ragazze di Keiko Ichiguchi
3. Voglio quelle scarpe di Paola Jacobbi
4. Il dolore perfetto di Ugo Riccarelli
5. Il caso Jane Eyre di Jasper Fforde
Teatro:
1.L'avaro di Molière
2.Un marito ideale di Oscar Wilde
3.Il giardino dei ciliegi di Anton ÄŚechov
4.Dinner Party di Pier Vittorio Tondelli
Scrittori dalla Gran Bretagna:
1.Il circolo chiuso di Jonathan Coe
2.Rave girl di Alan Warner
3. La pioggia prima che cada di Jonathan Coe
Maghi e streghe:
1.Storia delle streghe di Maxwell Stuart P. G. 2.Le streghe di Roald Dahl
3.La casa stregata di Lovecraft
1.Un weekend postmoderno
di Pier Vittorio Tondelli – 622 pp.
2.Il petalo cremisi e il bianco
di Michel Faber – 985 pp.
3.Memorie di una geisha
di Arthur Golden – 576 pp.
4.Il gioco dell'angelo
di Carlos Ruiz ZafĂłn - 676 pp
5.Vent'anni dopo
di Alexandre Dumas – 866 pp.
Novembre - Ritratti:
"Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde
Dicembre - Deserto:
"Desiderio di deserto" di Alain Laurent
Gennaio - Giappone:
"Baburu: i figli della grande bolla" di Karl Taro Greenfeld
Febbraio - Montagna:
"La montagna. Vademecum umoristico" di Luca Migliasso
Marzo - Famiglia:
"Il dolore perfetto" di Ugo Riccarelli
Aprile - USA:
"Penny Parrish" di Janet Lambert
Maggio - Riscatto:
"Rimini" di Pier Vittorio Tondelli
Giugno - Erotismo:
"Memorie di una geisha" di Arthur Golden
Un viaggio chiamato amore,
a sud del confine, ad ovest del sole:
l’amante,
un marito ideale,
il mistero di Torino.
Ogni cosa è illuminata.
Dov’eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro?
***
Sibilla Aleramo - Dino Campana, “Un viaggio chiamato amore”
Haruki Murakami, “A sud del confine, a ovest del sole”
Abraham Yehoshua, “L’amante”
Oscar Wilde, “Un marito ideale”
Vittorio Messori - Aldo Cazzullo, “Il mistero di Torino”
Jonathan Safran Foer, “Ogni cosa è illuminata”
Christian Raimo, “Dov’eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro?”
1.Il Re del Mare di E. Salgari
2.La riconquista del Mompracem di E. Salgari
3.La caduta di un impero di E. Salgari
4.La rivincita di Yanez di E. Salgari
5.Il premio di M.V. Montalbán
6.Achille piè veloce di S. Benni 7.Il Silmarillion di J.R.R. Tolkien
8.Il dolore perfetto di U. Riccarelli
9.La principessa sposa di William Goldman
10.Il tempo e la felicitĂ di L. De Crescenzo
11.Panta rei di L. De Crescenzo 12.Chocolat di J. Harris
13.Gli incubi di Hazel di Deeny Leander 14.Le streghe di R. Dahl
15.Febbre a 90 di N. Hornby
vedi il forum cliccando sul banner!
In lettura:
Lettera K.
"La vita è altrove" di Milan Kundera
1.Pianta, fiore, frutto:
Il giardino dei ciliegi di Anton ÄŚechov
2.Numero: Tre storie d’amore
di Manuel Vázquez Montalbán
3.Animale: Storia di una capinera
di Giovanni Verga
4.Colore: La bussola d’oro
di Philip Pullman
5.Nome proprio: La versione di Barney
di Mordecai Richler 6.Nome geografico: Rimini
di Pier Vittorio Tondelli
7.Un’unica parola:
Crocevia di La Crus
8.Segno d’interpunzione:
Piacere, Pepe Carvalho di Quim Aranda
1. L'avaro di Moliere
2. La bussola d’oro di Philip Pullman
3. La lama sottile di Philip Pullman
4. Il cannocchiale d’ambra di Philip Pullman
5. Storia di una capinera di G. Verga
6. La casa stregata di Lovecraft
7. Il malocchio, l'assassinio di via Belpoggio,
la morte e altri racconti di Italo Svevo
8. Corto viaggio sentimentale di Italo Svevo
9. L'anticristo di F. Nietzche
10. Le ali spezzate di Gibran
11. Aforismi e discorsi di Buddha
SFIDE VINTE
2009:
La sfida a una stella
2008:
Sei libri di donne per sei mesi
La sfida dei "mattonazzi"
La sfida dei curiosi
La sfida dei nobel
SFIDE PERSE
ad oggi... nessuna!
[ musica ]
Mi piace molto la musica, e mi piace spaziare, quindi - in rigoroso ordine sparso:
fabrizio de andrè - franco battiato - the cure - depeche mode - guns 'n roses - afterhours - the smiths - scisma - paolo benvegnù - adam ant the ants - radiohead - CCCP - aerosmith - nick cave - david bowie - vinicio capossela - pet shop boys - baustelle - sentenced - porcupine tree - katatonia - anathema - him... e tanto altro!
[ film ]
tutti i film di Pedro Almodovar, in particolare "Tutto su mia madre" e "Volver", tutti i film di Tim Burton, in particolare "Nightmare before Christmas", "La sposa cadavere" e "Big Fish" e poi: il corvo, donnie darko, colazione da tiffany, american history x, moulin rouge,the rocky horror picture show,zoolander, tootsie, hairspray, from hell, C.R.A.Z.Y., breakfast on pluto, e troppi troppi altri!
[ amo ]
la letteratura, la musica, il cinema, l’arte, la moda, scrivere, i libri, le borse belle e originali, le scarpe, i bijoux, i cosmetici di dior, john galliano, giorgio armani, narciso rodriguez e il suo profumo, tarina tarantino, Sabba, Elena, la Tata, Stefi, Ingrid, Laura, Monica, Lorenzo e Andrea, Nic e Flavia, Lucrezia e Flavio, Davide, la mia famiglia, contursi terme, napoli, san sebastian, budapest, il giappone, i miei amici e chi mi vuole bene, luna, il toro, flash, le matite colorate e non, il dark, il fashion, l'originalità , i gay, johnny depp, gli splinderiani,gli equiLIBRIsti,anobii,raccontami
[ odio ]
l’ipocrisia, la falsità , la vigliaccheria, chi ti dice "io sono fatto così" e non si mette in discussione,i traditori, i rompicoglioni, i call center,le ballerine e i mocassini, la nebbia, il lunedì, la musica latino americana, i balli latino americani, il nano, i cattivi odori, i poser,l'arroganza, la stupidità .
[pensieri]
[sogni]
Conoscere John Galliano
Trovare un lavoro che mi piaccia abbastanza.
Imparare a cucinare
Riuscire a far funzionare Caesar IV sul mio pc
Visitare il Giappone in occasione della fioritura dei ciliegi
Laurearmi.
Incontrare Axl Rose.
Vedere i Cure dal vivo almeno una volta.
Reperire l'intera discografia dei Cure.
Dimenticare il cellulare a casa per un giorno intero.